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Estratto dall'intervista rilasciata al periodico premanese "Il Corno" - luglio 2007

- Perché, si è chiesto qualcuno, ci avete domandato una intervista?

La nostra attività è nata per caso: molti non sanno chi siamo e che cosa facciamo... Ecco dunque una intervista per farci conoscere, ma anche per sfatare tanti luoghi comuni nei nostri confronti; abbiamo pensato a II Corno.... Abbiamo un sito internet, ma interessa un mondo specifico, giovanile e comunque ristretto; questa ci pare una occasione per raggiungere tutti.

- Vi considerate una associazione?

Non siamo una associazione, siamo un gruppo di amici, esattamente in diciotto. Operiamo con la collaborazione della Pro Loco, alla quale ci appoggiamo per richiedere permessi e per i risvolti formali della faccenda, compreso l'aspetto della partita IVA, le richieste alla SIAE ecc. Ma la gestione delle iniziative è di fatto indipendente. Oltre al nostro gruppo, ci sono persone che danno una mano a servire al banco, a pulire, ma, almeno per ora, non siamo una struttura ufficializzata.

- La vostra storia?

Stafffeste con questa denominazione è nata nel 2002, quando abbiamo organizzato la festa a Giabbio, nel capannone della Premax. Da lì è nato il nome e abbiamo incominciato a darci una struttura, ci siamo dotati delle felpe, del sito internet, ma tutto è nato un po' per caso. Storicamente il nostro gruppo di amici aveva organizzato feste di Capodanno in vari "garage" e in altri siti a Premana: ént a la Coperative, a Quai, ecc. Il primo tentativo di organizzare una festa di fine anno in grande stile è stato fatto nell'anno 97/98 dalla Neuro Band: due serate a Natale e Capodanno. Dal 2000 col "Gea" appare il capannone sotto il campo sportivo e, a parte la parentesi Giabbio. è sempre rimasto lì. Era una cosa in sordina, rivolta a premanesi soltanto; non si pensava di arrivare alla situazione di oggi e invece fu un grande successo; siamo passati dai primi 200 metri quadri della tensostruttura agli attuali 350, dalle due/trecento persone ai numeri attuali.

- Quindi il vostro obiettivo, la vostra attività consiste nell'organizzare queste feste?

Sì. Si sono fatti dei tentativi di farne delle altre lungo l'anno, come lo scorso mese di luglio con l'A.S.Premana... Ci hanno chiesto la collaborazione, proponendoci di dividere in due la spesa del capannone... ma sono cose che probabilmente non ripeteremo. Noi siamo orientati a puntare sulle serate di fine anno.

- Perché lo fate?

Per passione. All'interno del gruppo c'è chi si diletta a fare musica, a preparare serate per discoteche... In un secondo tempo ci si è resi conto che c'è un riscontro favorevole da parte
di molte mamme, che vedono i loro ragazzi, anche minorenni, non andare fuori paese, Valtellina o Brianza, in quelle occasioni. Questo a noi ha fatto piacere... Troviamo mamme che ci chiedono
Ma 'glie fèef amò él fèst?
- Sì - rispondiamo - méglie fà amò.
- Aah béen, per fortune...
E tant mam àgile vée gió daa' a festegià...
In conclusione noi ci siamo imbarcati nella faccenda anche per nostro hobby o soddisfazione, perché ci piace... In seguito si è visto che la cosa diventava una alternativa alle feste di fine anno fuori paese: avevamo il gradimento preferenziale dei giovani e questo ci ha spinto a continuare.

- Dunque fate contente le mamme; c'è poi il fatto che l'incasso di queste serate va in beneficenza alle associazioni o enti di Premana.

Beh, il fatto che i ragazzi stiano qui lo crediamo un risvolto positivo. In merito alla beneficenza, ecco uno specchietto che precisa la gran parte di quanto abbiamo distribuito.

Anno
Importo euro
Associazione
 2002
 3000
 Casa "Madonna della neve" ONLUS - Premana
 2003
 5000
 Scuola materna "B.P. Berri" - Premana
 2004
 2500
 Comitato "Oltre la frana" - Cortenova
 2005
 5000
 Casa "Madonna della neve" ONLUS - Premana
 
 5000
 Parrocchia di Premana per Centro Sportivo Parrocchiale
 2006
 6000
 Croce Rossa Italiana - delegazione di Premana
 
 2000
Gruppo "La Cordata" - Premana
 
 2000
 Scuola materna "B.P. Berri" - Premana
 2007
 7000
 Corpo bandistico "S.Dionigi" - Premana
 
 2000
 Scuola materna "B.P. Berri" - Premana

Negli ultimi due anni, siccome una serata la dedichiamo a üne scéne e abbiamo bisogno di molto aiuto, contattiamo una associazione specifica che ci da una mano concreta per organizzare la cena; quindi la parte di beneficenza che si da è indirizzata a quella associazione; quest'anno la Banda, lo scorso anno la Croce Rossa, per fine 2007 si è già prenotato il Coro...

- Quindi l'impegno grosso riguarda quattro serate annue?

Sì. Anche perché logisticamente non sarebbe possibile fare di più. Noi prendiamo la tensostruttura, allestiamo il tutto e la sera di Natale si parte verso le dieci... Sia quella sera che a Capodanno convengono una grossa fetta di giovani... musica, karaoke, discoteca, ballo... Poi una serata con la cena, come già detto, e una sera di musica dal vivo: una serata rock con complessi del paese e complessi invitati, visto che di qualche soldino si dispone. I ragazzi conoscono questo tipo di musica e conoscono anche i complessi... Quest'anno abbiamo invitato un complesso di Legnano e lo scorso anno uno di Lecco.

- Il vostro impegno è tutto su base di volontariato?

Intendiamoci bene, a scanso di equivoci (che pure ci sono stati, e che magari si possono anche chiamare illazioni o qualcosa di peggio): i complessi che si invitano vanno pagati, ma noi operiamo esclusivamente su base volontaria. Sia chi sta dietro il bancone sia chi cura l'organizzazione, la parte burocratica o tiene d'occhio la situazione... Le cose sono sempre state così; certo non paghiamo le consumazioni, magari facciamo una cena in compagnia, una volta abbiamo fatto una gita sul lago.... Ma ci sembrano cose scontate. Poi le chiacchiere lasciano il tempo che trovano.
Certo che le cifre che girano sono notevoli e quindi è facile che girino anche delle chiacchiere. Per parte nostra smentiamo tutto categoricamente... e ai soldi cerchiamo di starci attenti.

- In questa serata usciranno altre critiche e luoghi comuni che possono essere da sfatare e magari, chissà, può anche uscire qualche autocritica... Ci si chiedeva: sì, d'accordo, vi date da fare, le mamme vi ringraziano, i soldi per le associazioni... ma, dinci bacco, è costruttiva per il paese una cosa del genere? È una domanda che deve far riflettere tutti e che giriamo a voi per primi. Si mettono in piedi feste che, a quanto pare, talvolta vanno oltre la logica, rasentano lo sballo... - S'té savéset cos'e gh'ére giò: füm, gént che s'imbósche, 'ne bòlge... Servizi ghén è mighe, oràri ghén è mighe... - Ma Premana è una repubblica a sé stante? È questo che qualcuno si domanda. Anche voi, pensiamo, sentirete queste critiche, noterete questi aspetti. Che ne pensate?

Io penso che è difficile trovare una alternativa costruttiva a questo. Un certo tipo di gioventù di adesso cerca certi tipi di divertimenti che sono la musica, sono il ballo... È molto difficoltoso, indubbiamente, quando si gestisce una festa con sette/ottocento persone, evitare certi risvolti.... è quasi impossibile che non ci siano aspetti negativi... Noi un controllo lo facciamo, cerchiamo di tenere l'ordine. Noi stessi siamo regolamentati, abbiamo orari precisi dal Comune... Invitiamo sempre i Carabinieri a venire a controllare... Ma fuori dal capannone inevitabilmente noi non si può...

-  ...Il fatto dei servizi igienici: una festa al chiuso che dura dieci ore senza un gabinetto... I carabinieri, che scendono a controllare... il fumo, non dicono nulla?

E' assurdo... condivido, sono d'accordo che non si tratta di cose costruttive... Anche da un punto di vista pratico vi sono problemi seri... Ma la cosa è irrisolvibile in modo posticcio... Anche pensando a gabinetti chimici, sarebbero esterni, incontrollati... Dopo mezz'ora te li trovi magari gió per él sèlf... ed è una spesa grossa...
La soluzione qual è? Per noi quella di predisporre, da parte del Comune, un'area attrezzata per feste di quel tipo. Questo è una proposta che poniamo con forza....

-  ...Si sentono lamentele... esercenti ai quali si impongono norme rigorose e chilò 'l è córte bandìde...

Confermiamo: la soluzione è la disponibilità di un'area attrezzata; in Comune in questi anni abbiamo spinto per questo. Ci rendiamo conto anche noi che fin quando c'era un capannone da duecento metri e due/trecento persone in gran parte premanesi il controllo era più facile... Allora si era in sette o otto e si bastava; oggi siamo in diciotto, tutti presenti all'interno del capannone, proprio per tenere le cose sotto controllo; si controlla ogni tanto anche all'esterno, ma... Abbiamo avuto qualche problema: lampioni rotti, la palestra non trattata bene...
La necessità di organizzare queste feste esiste: A.S.Premana, Banda, Asilo, Croce Rossa... tutti sarebbero interessati a un'area attrezzata. Intendiamoci bene: finché ci danno il permesso noi facciamo le feste, se non ce lo danno avremo un impegno in meno da metà dicembre a metà gennaio.... C'è tra noi anche chi dice: andiamo fuori paese, a Casargo per esempio...
La necessità di un' area attrezzata per feste di ogni tipo ci sembra una cosa opportuna, logica e risolverebbe tanti problemi... Ci hanno promesso... E noi se dobbiamo istituzionalizzarci col costituire una associazione lo faremo... Certo, la comunità e pure il Comune possono anche pensare di noi: che vanno avanti a fare?!... Incomincia ad arrivare troppa gente, anche dall'esterno... Noi stessi siamo molto contrastati e certe volte si pensa: ma smettiamo e buona notte.

- Ci sono questi aspetti materiali, organizzativi, burocratici, di ordine pubblico, di responsabilità... pare si sia fuori dagli schemi per diverse ragioni... Eppure ci dite: - Noi le autorizzazioni le abbiamo...?

Noi richiediamo di far musica fino alle quattro e a fine anno alle sei...

- ...Ma dove si trova altrove una regola del genere... non sta in piedi!

Beh, ragazzi, fin che ci danno il permesso di tirare certi orari noi siamo contenti.... Sono orari da discoteca... e cerchiamo ovviamente di tirare al massimo... fin che si suona la gente sta giù...

-  ...Pensiamo alle responsabilità, alle norme di sicurezza... E se capita qualcosa...?

Noi tutti gli anni cerchiamo di essere sempre più a norma... Uscite di sicurezza, estintori, gasolio per il riscaldamento ingabbiato; organizziamo l'etrata e l'uscita delle persone, dopo un certo orario si aprono i teli e quindi tutto è aperto.... L'impianto elettrico è predisposto e controllato con messa a terra e fatto da professionisti. Lo scorso anno il Comune ci ha domandato una ulteriore verifica per l'agibilità... Si parlava di collaudi della tensostruttura... Un pro-forma che è costato cinquecento euro... Secondo passaggio, la certificazione dell'impianto elettrico... Basta trovare l'ingegnere che firma... e paghi mille euro per una firma o poco più. Però ti fanno mettere attrezzature elettriche adeguate, per esempio una protezione antifulmine, e giù altri mille euro... Poi i Vigili del Fuoco... E qui è praticamente impossibile, o quasi, regolarizzarti a termine di legge... In conclusione, per qualche sera, per poco o nulla in più di quello che già facciamo, devi mettere lì quattro/cinquemila euro... A parte il fatto che non andrebbero in beneficenza, ma anche mettendo il più possibile a norma, alla fine si dovrebbe chiedere il permesso in Questura... E se vengono e non te lo danno dopo aver speso tutti quei soldi? E se te lo danno ma per non più di cento persone perché non ci sono parcheggi o perché l'accesso a mezzi di soccorso è limitato? Problemi già sollevati anche per una struttura come la palestra...
E poi ogni volta che metti in piedi la tensostruttura devi continuamente acquisire tutti i permessi e pagare quei soldi... Pensiamo a tutte le feste che si fanno a Premana e non solo a Premana... Allora devono mettersi tutti a posto... Se ne farebbero ancora di feste? Ecco la necessità di una struttura fissa, ecco perché deve intervenire il Comune.

- Condividiamo il tipo di necessità; ma convenite che le perplessità cambiano di molto se si tratta di una festa all'aperto... Qui, in quelle condizioni, la cosa impressiona... Ma adesso facciamo un passo avanti: certo, le generazioni cambiano... Che dire di queste serate?

Noi siamo degli organizzatori del tempo libero... Non si può chiedere a noi di fare gli educatori... Noi siamo in giro per il capannone a tenere sotto controllo la situazione e facciamo del nostro meglio... se c'è chi ne approfitta, chi va fuori misura, la faccenda riguarda non tanto noi ma l'intero paese.

- Sì, il vostro impegno può anche essere apprezzabile: diciotto persone tutte sotto i trent'anni che si impegnano per mettere in piedi queste feste... ancora una volta per Premana una cosa fuori dagli schemi, e lo si dice in positivo... ma la riflessione da fare con voi e, appunto, con l'intero paese, pensiamo riguardi tutti gli aspetti della faccenda, anche quelli meno limpidi già ricordati sopra...

Non ci sentiamo di farci carico di tutti gli aspetti... Magari è un segno dei tempi, una nota di decadenza, però alla fin fine in qualunque tipo di manifestazione, pensiamo ai past, andiamo a finire lì... che poi le dimensioni siano diverse... ma sono faccende che non dipendono dal fatto di organizzare una festa. Dipendono dalla testa della gente che vi partecipa... La nostra è una manifestazione di una certa dimensione e salta più all'occhio...

- ...Quello che mi sconcerta (qualche volta ho partecipato) è il vedere tanti minorenni, anche con meno di sedici anni; e magari lì vicino c'è la mamma che dice al figlio quindicenne: bèef bèef... Ecco, mi piacerebbe vedere qualcuno di voi che dice: - Non gliene do perché è minorenne... - A dì mi quele mam la sbiànche... Sono questi i segnali che mi piacerebbe vedere, che credo si possono dare...

Noi cerchiamo... Se sono sotto i sedici anni, non li lasciamo entrare, se non accompagnati... E ci sono di quelli che fanno di tutto per entrare... Noi cerchiamo di limitare. Alle ragazze dietro il banco raccomandiamo di non dare alcolici ai minorenni... e lo facciamo anche perchè non abbiamo fine di lucro... Poi tante volte vedi papà e mamme che prendono da bere e lo danno ai loro ragazzi... Sono tante le sfaccettature della faccenda...
È però vero che si tratta di un problema che investe l'aspetto culturale delle famiglie... I ragazzi sono in giro con barche di soldi; fuori Premana vanno con gli amici neopatentati e vanno, vanno... Altro che quindici euro l'ultimo giorno dell'anno! Noi non siamo la soluzione, siamo d'accordo, ma tanto, tanto non dipende da noi... E poi teniamo presente che magari qui, tutto sommato, le cose reggono ancora... fuori di qui si sa che girano droghe pesanti, eccetera, eccetera...
Si può essere d'accordo più o meno circa il tipo di festa... ma non si può decidere di mandar via la gente all'una l'ultima sera dell'anno se all'una incominciano ad arrivare...
Mi pare però ci sia anche una mancanza di alternative credibili... c'è proprio un vuoto... un vuoto dappertutto... Mi viene in mente la Croce Rossa. Era in crisi, ma nell'ultimo corso ci sono state numerose adesioni, e comunque tutte o quasi di ultratrentenni; di più giovani, pochi. Non si impegnano più in niente. Magari noi stessi siamo in festa al sabato sera, ma ci facciamo carico anche di altri impegni... Questi hanno solo il problema di andar in giro al venerdì e al sabato a fà grane e basta...

- Dunque voi stessi siete critici...?

Noi le feste le organizziamo quattro sere all'anno; questi fan così tutto l'anno.

- Però il vostro sito internet pare un po' una istigazione allo sballo, lasciatemelo dire... se i segnali che fate passare sono questi...

Il sito internet è una cosa goliardica... E poi l'accesso a internet è dei soliti... non ha la pretesa di essere un esempio... Si fan vedere le foto, e quanto c'è intorno può essere considerato ai limiti della goliardia...
Condivido che il sito internet può essere anche rivisto e utilizzato in modo migliore... prendiamo atto. Si potrebbero lanciare anche altri tipi di messaggi...
Non ho mai avuto la presunzione di considerare il sito internet un modello educativo... ma i visitatori del sito sono quelle cinquanta persone e sempre quelle.

- ...Comunque il sito così com'è oggi invita al disordine...
-  ...E basta che lo vedano in pochi che la voce gira molto in fretta...

Accettiamo la critica perché c'è comunque la volontà di migliorare le cose...

- Vi ringraziamo per l'interessante e schietta chiacchierata. Volete aggiungere altro?

Non abbiamo grandi messaggi da lanciare... Noi non promuoviamo il casino, noi promoviamo la festa... Il resto è un problema dei giovani, delle famiglie... Se qualcuno vuole impegnarsi con noi c'è disponibilità... Noi non continueremo all'infinito... Ci siamo trovati in mano un qualcosa che s'è fatto rilevante quasi a sorpresa... e non è che si faccia questa grande pubblicità...
Speriamo che il Comune venga incontro non solo a noi ma a tante altre associazioni... Se vogliamo fare un po' di polemica, non penso che ci sia bisogno di un anfiteatro davanti al Museo, penso piuttosto che le associazioni hanno bisogno di spazi attrezzati per certi tipi di manifestazioni, che necessariamente non sono solo le discoteche ambulanti...
Abbiamo già ricordato certe esigenze... Penso a "Premana rivive l'antico", penso che se ci fosse una struttura di tipo fisso sarebbe assai meglio di quello che succede oggi nel piazzale... Noi siamo dei provvisori... non sappiamo cosa faremo il prossimo anno... ma spero che vengano prese in considerazione queste problematiche da chi di dovere.

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